Progetti

Attività collaterali organizzate da Moncirco

Mon Circo è stato plasmato su basi ferme e limpide quali lo sviluppo in senso culturale del territorio, il Monferrato astigiano, e lo stimolo alla creazione di un amalgama sociale.
Dietro alla proposta di spettacoli di evidente rilevanza artistica e ai progetti a sostegno della connessione comunitaria, ci sta la necessità di farsi promotori di una piccola rivoluzione: sono gli esempi coraggiosi e edificanti che abbiamo incontrato al di fuori dell’Italia che ci hanno fatto scoprire una grinta fondamentale a fomentare i nostri sogni, le nostre utopie e soprattutto che il mugugno* non canalizzato è il padre dell’inerzia e della rassegnazione.

Noi vorremmo vedere la gente uscire più spesso di casa, gente che inizia a dubitare del valore dello spettacolo che la tv propone, che comincia a sviluppare curiosità e si lascia sbalordire e che
magari ambisce a voler diventare parte attiva di questo processo che vuole abbracciare giovani, più giovani e quelli che da tempo si nascondono dietro a un “ma alla mia età…”.
Mon Circo non è esclusivo, gerarchico o elitario, ma al contrario aperto e goloso di nuove proposte ed energie diverse.

Con la terza edizione Mon Circo è diventato Officina delle Arti Viventi per sottolineare la volontà di aprirsi ad ogni possibile forma di espressione singola e collettiva, diventando terreno fertile in cui, i più disparati exploits creativi, potranno trovare spazio.
 

* protesta prolungata e fastidiosa, brontolio, borbottare per scontentezza.

Ospitalità artistica.

Domande, dubbi e chiacchiere col pubblico.