UOMO CALAMITA – Circo El Grito / Wu Ming 2

sabato 15 febbraio, ore 21.00
Domenica 16 febbraio, ore 17.00

Un supereroe assurdo che combatte l’assurdità della guerra, tra funambolismi del corpo e della lingua, in uno spettacolo che fonde i gesti di un circense con le frasi di un racconto e le note di uno spartito. Circo El Grito e Wu Ming Foundation incrociano nuovamente i loro percorsi ne “L’Uomo Calamita”, straordinario spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica e letteratura scritto e diretto da Giacomo Costantini. Tra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in una vicenda tra storia e fantasia, quella di un circo clandestino durante la seconda guerra mondiale.

L’11settembre 1940 con una circolare telegrafica, il capo della polizia ordina che vengano controllati tutti i carrozzoni, i circhi e le carovane, affinché “vengano rastrellati e concentrati sotto rigorosa vigilanza”. L’Uomo Calamita e altri fenomeni da baraccone si ritrovano così senza tendone, senza lavoro e ricercati dalla polizia. Lena – una bimba di otto anni – si ritrova invece senza il suo supereroe preferito e senza lo spettacolo che attendeva dall’anno prima. Per sfuggire alla persecuzione, i circensi sono costretti a darsi alla macchia ma, con l’aiuto di Lena, useranno i propri poteri, l’astuzia e il magnetismo per combattere il nazi-fascismo.

Uno spettacolo che contamina il linguaggio della pista e quello della carta, che lascia il pubblico con il fiato sospeso mentre l’Uomo Calamita (Giacomo Costantini) prova in segreto i suoi pericolosi esercizi di equilibrismo magnetico. E se non bastassero i suoi virtuosismi in altezza a farvi tremare, ci pensa Cirro che sulla batteria sfoga tutta la rabbia accumulata da quando i nazisti hanno ucciso suo fratello.

Wu Ming 2 non solo racconta la loro storia ma ne prende parte. Sarà infatti lui a cimentarsi in un esercizio dalla cui riuscita dipenderà la vita dell’Uomo Calamita. “Siamo circensi, quando sfidiamo la morte lo facciamo sul serio”, dice Costantini: ecco perché in uno dei suoi numeri l’Uomo Calamita è incatenato, appeso per i piedi, immerso dentro una vasca d’acqua.

scritto e diretto da Giacomo Costantini
con Uomo Calamita, Wu Ming 2, Cirro
testo e libro originale Wu Ming 2
musiche Fabrizio “Cirro” Baioni
ideazione e costruzione di macchinari Simone Alessandrini
occhio esterno Giorgio Rossi
occhio interno Fabiana Ruiz Diaz
consulenza alla drammaturgia Luca Pakarov
costumi Beatrice Giannini
luci Domenico De Vita
produzione Circo El Grito
coprodotto da Fondazione Pergolesi Spontini, Sosta Palmizi
realizzato grazie al sostegno del Ministero dei Beni Culturali e Regione Marche

Giacomo Costantini: insieme a Fabiana Ruiz è considerato dalla stampa uno dei pionieri del circo contemporaneo in Italia. E’ un circense che sul finire degli anni '90 inizia una ricerca sulla sintesi tra diversi ambiti artistici che lo porterà a occuparsi di drammaturgia circense contemporanea e quindi a firmare diverse regie di circo e di opera lirica. Filosofo appassionato di fisica teorica, ha studiato e applicato al circo la Teoria dei Sistemi Complessi Articolari Chiusi del Prof. Brunelli

Wu Ming 2: Docente di "Teorie pratica della narrazione" presso l'Università di Urbino e l'Università di Bologna, ha scritto insieme al collettivo Wu Ming: Q, Altai, L'Armata dei Sonnambuli, Proletkult e svariati altri romanzi editi da Einaudi e tradotti in oltre 10 lingue. Collabora con Circo El Grito dal 2015 allo studio del rapporto tra circo e letteratura.

Cirro: è il progetto musicale solista ideato da Fabrizio Baioni che, per l’occasione, ha riarrangiato i pezzi dell’album “Sequoya Teeth”. Baioni è batterista e autore dei Drunken Butterfly, Leda, Bushi, Spirale, Bruxa. Ha suonato per Il Teatro degli Orrori, Marina Rei, Serena Abrami.

Data

15 Feb 2020 - 16 Feb 2020

Ora

21:00

Luogo

Montexpo
Strada Provinciale 34, 14a, 14026 Montiglio Monferrato AT, Italia
X